Filosofia 2017-12-12T15:20:03+00:00

filosofia

Nel creare i nostri capi traiamo spunto dal fermento culturale degli anni ’70, un decennio questo carico di creatività, ricco di idee innovative, di fermento sociale ed industriale. Iniziò un movimento spontaneo di uomini e donne, tutti motivati e liberi nel creare. Non fu questa un’epoca di compromessi o di sfumature di Grigio. L’Italia si distinse a livello internazionale (come non mai) con il proprio patrimonio di “creativi” operanti in tutti i settori: industriale, stilistico, artistico…. Si aprirono allora nuovi scenari, ci fu un aumento di proposte, si faceva e disfaceva, si provava e ci si metteva in discussione profondamente. Il design e la moda fanno irruzione negli anni ’70 con una spirale di voglia esplosiva di ricerca, molto intensa unita ad una grande cultura del lavoro – ancora oggi questo movimento di idee ci lascia stupiti.

IL NOSTRO PRODOTTO PARTE DA QUESTO FERMENTO ED È FRUTTO DELLA PASSIONE E DELLA CAPACITÀ CREATIVA ITALIANA, STUDIATO CON IMMENSA CURA. EQUIPE ’70 RIPESCA IL CAPOSPALLA-ICONA DEL SESSANTOTTO E LO PROPONE ALLORA RINNOVATO CONCETTUALMENTE.

“Se scavi nella memoria, cosa ricordi del ventennio ’60-’70 in Italia? Erano gli anni d’oro della FIAT e delle prime Vespe. Il panorama artistico produceva oggetti di design ancora oggi di culto: la TV Brionvega, la lampada Toio firmata Castiglioni, la poltrona Sacco di Zanotta. Il cinema aveva registi del calibro di Antonioni, che in quegli anni firmò alcuni memorabili capolavori come Zabriskie Point e Deserto Rosso.”

“Ma soprattutto era anche il periodo delle contestazioni, quei movimenti di massa che attraversarono tutto il mondo proclamando a gran voce una trasformazione radicale della società. Cambiò il modo di vestirsi e si fece strada l’Eschimo, giaccone di fattura comunicativa diretta con cappuccio bordato di pelo, grandi tasche, di colore verde militare.

ERA LA DIVISA, INSIEME ALLA KEFIA PALESTINESE, DEGLI APPARTENENTI ALLA CONTROCULTURA, TALMENTE POPOLARE CHE FRANCESCO GUCCINI GLI DEDICÒ UNA CANZONE (“PORTAVO ALLORA UN ESKIMO INNOCENTE, DETTATO SOLO DALLA POVERTÀ”).

Proprio traendo ispirazione da questo panorama culturale il brand equipe ’70 scava nelle suggestioni generate da questa Icona per proporre tanti restyling del mitico capospalla nato in quegli anni. Nella versione classica Maxieschimo o in quella rivisitata definita Minieschimo, capo questo più Fashion e con vestibilità adattata ai canoni moderni. Anche il tessuto si rinnova, non c’è che l’imbarazzo della scelta: cotoni inglesi dai colori forti (Fuxia, Bluette, Grigio), Check effetto plaid, Velluti e Lane lavorate a Spina di Pesce. Modelli rivisti e modernizzati, ma senza oscurare la riconoscibilità del capo. Lo consigliamo a tutti, anche a chi non c’era ancora e indossandolo farà un salto nel – Passato, Presente, Futuro.”